Università degli Studi di Catania
Nel 1434 Alfonso d’ Aragona dava avvio alla più antica università siciliana, la tredicesima in Italia e la ventinovesima al mondo.
All’ epoca, l' Università era autorizzata a tenere diversi insegnamenti: teologia speculativa, dogmatica e morale, diritto civile, canonico e feudale, istituzioni romane, medicina, chirurgia, filosofia, logica, matematica ed arti liberali. Le prime lezioni pubbliche si ebbero alla fine del 1445, grazie al viceré Lupos Ximenes da Urrea.
Poteva inoltre conferire in esclusiva lauree, baccellierati (grado accademico che precede la laurea) ed altre licenze (simili a diplomi professionali). Gli allievi del Collegio Domenicano di Palermo dovevano quindi presentarsi a Catania per il conseguimento dei titoli; Messina, invece, ottenne nel 1548 la concessione dello Studium, che però persero a seguito delle ribellioni del 1674-1678.
I corsi, tenuti da sei docenti, iniziarono il 19 ottobre 1445, in una costruzione che sorgeva in Piazza del Duomo, a fianco la Cattedrale di Sant'Agata. La prima laurea venne conferita nel 1449. Nel corso del XVI secolo venivano rilasciati circa venti-venticinque titoli all'anno, mentre alla fine del secolo si arrivò anche a 50 titoli all'anno.
Nel 1684 l'Università fu trasferita nei locali fino ad allora occupati dall'ospedale San Marco, fino al 1693, quando il terremoto distrusse la fabbrica. Da allora le attività si spostarono in alcuni locali in zona Marina, in attesa dell’ ultimazione dei lavori del nuovo Palazzo dell'Università, che diverrà sede definitiva sino ad oggi.
Offerta formativa
Attualmente è una delle maggiori università italiane per numero di iscritti, con circa 53.000 studenti. L’ Ateneo vanta un'offerta formativa costituita da 73 corsi di laurea di I livello, 54 di II livello, 9 magistrali. Per la formazione post-laurea sono attivi master universitari (in numero variabile di anno in anno) e 102 Corsi di Dottorato di Ricerca.
L'università è organizzata in dodici facoltà:
Le facoltà sono state suddivise in 49 dipartimenti (oggi 28). Sono inoltre presenti dieci centri di ricerca:
Fonte: wikipedia.org